Il MASI Lugano svela il Programma Espositivo 2024: Un Viaggio nell’Arte e nella Storia

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La stagione inizia con un omaggio a Ernst Scheidegger, l’eclettico fotografo svizzero che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della fotografia internazionale. La mostra “Faccia a faccia” ripercorre la produzione giovanile di Scheidegger, con scatti inediti degli anni ’45-’55, accompagnati dai celebri ritratti d’artista che hanno immortalato icone come Alberto Giacometti. Un’occasione unica per immergersi nell’estetica di un maestro della fotografia.

“Shahryar Nashat. Streams of Spleen”

MASI | LAC – 02.04 – 15.10.2023

Nella primavera, lo sguardo si sposta sulla contemporaneità con l’installazione immersiva di Shahryar Nashat. L’artista svizzero trasforma la sala ipogea con sculture inedite e un video, creando un ambiente multisensoriale che esplora il corpo umano e la sua interazione con lo spazio. Un’esperienza artistica coinvolgente e provocatoria.

“Calder. Sculpting Time”

MASI | LAC – 05.05 – 06.10.2024

L’estate porta l’esplorazione dell’opera di Alexander Calder, uno degli artisti più rivoluzionari del XX secolo. “Calder. Sculpting Time” offre un’occasione unica di ammirare oltre trenta capolavori, tra mobiles e stabiles, che hanno ridefinito il concetto di scultura introducendo la dimensione del tempo. Un viaggio nell’arte che attraversa gli anni più innovativi dell’artista.

“Luigi Ghirri – Il viaggio. Fotografie 1970-1991”

MASI | LAC – 08.09.2024 – 26.01.2025

L’autunno si apre con un’immersione nel viaggio attraverso gli occhi di Luigi Ghirri, celebre fotografo italiano. La mostra presenta circa 150 stampe che raccontano il viaggio non solo come esperienza, ma anche come dimensione immaginaria. Una retrospettiva dedicata a Ghirri, a trent’anni dalla sua prematura scomparsa.

“Da Davos a Obino. Ernst Ludwig Kirchner e gli artisti del gruppo Rot-Blau”

MASI | LAC – 17.11.2024 – 23.03.2025

La stagione si conclude con un approfondimento sulla storia dell’arte del Cantone Ticino e delle collezioni del museo. La mostra “Da Davos a Obino” mette in luce l’influenza di Ernst Ludwig Kirchner sulla generazione di giovani artisti svizzeri, offrendo una prospettiva unica sulla storia artistica locale e nazionale.

Il MASI Lugano si conferma come un punto di riferimento per gli amanti dell’arte, proponendo un programma eclettico che spazia tra epoche e stili, unendo passato e presente in un viaggio emozionante nella creatività umana.

Per ulteriori informazioni e dettagli sul programma espositivo 2024, visita il sito ufficiale del MASI Lugano.

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