Scopri lo Spartak San Gennaro: la Squadra di Calcio Sociale di Napoli che Cambia le Vite dei Giovani

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Lo Spartak San Gennaro è molto più di una semplice squadra di calcio. È un progetto sociale unico nel suo genere, nato a Napoli quattro anni fa con l’obiettivo di offrire ai giovani del quartiere Montesanto un’opportunità di riscatto attraverso lo sport.

In questo articolo, esploreremo la straordinaria storia di questa realtà calcistica, scoprendo come Gianfranco Gallo, noto attore, drammaturgo e regista napoletano, si sia fatto promotore di un’iniziativa che sta cambiando la vita di decine di ragazzi.

La Nascita di un Sogno: dalle Strade di Napoli allo Spartak San Gennaro

Tutto ebbe inizio quando Gianfranco Gallo decise di seguire le orme di Eduardo De Filippo, impegnandosi a sostenere i giovani meno abbienti del centro storico di Napoli. Ispirato dall’impegno sociale del grande drammaturgo, Gallo iniziò a raccogliere fondi per acquistare giocattoli da donare ai bambini del quartiere Montesanto durante la Befana.

Fu in quel contesto che conobbe Luigi Volpe, detto “Chicco”, volontario del centro sociale Sgarrupato. Chicco e Stefania, detta “Ester”, un’altra volontaria, diedero vita allo Spartak San Gennaro, una squadra di calcio nata con l’intento di offrire ai ragazzi del quartiere un’alternativa alle strade.

I Primi Passi: dai Quattro Pionieri agli Ottanta Giovani Calciatori

Partendo da quattro ragazzini tolti letteralmente dalla strada nel quartiere del Pallonetto di Santa Lucia, lo Spartak San Gennaro è cresciuto rapidamente, arrivando a contare oggi ottanta giovani calciatori di età compresa tra i 5 e i 16 anni.

Questi ragazzi provengono da realtà spesso difficili e complicate, ma hanno scelto consapevolmente di intraprendere un percorso comune, uniti dal desiderio di appartenere a una squadra e di trovare una via d’uscita dalle situazioni di disagio.

Il Sostegno di Gianfranco Gallo: un Impegno Costante

Gianfranco Gallo, consapevole dell’importanza di questo progetto, non ha esitato a dedicare il suo impegno e le sue risorse per sostenere lo Spartak San Gennaro. Oltre a realizzare un toccante documentario intitolato “Il Fuoco nella Balena… i devoti dello Spartak San Gennaro”, l’attore ha pubblicato una raccolta di racconti inediti, “Xanadu”, destinando i proventi economici alle attività sportive della squadra.

Grazie a questi sforzi, i giovani calciatori dello Spartak possono contare su divise, borse e palloni, oltre a poter partecipare a tornei e coprire le spese per gli allenamenti e i viaggi.

Il Calcio come Strumento di Inclusione Sociale

Lo Spartak San Gennaro rappresenta un esempio concreto di come lo sport possa diventare uno strumento di inclusione sociale e di crescita personale. Attraverso il calcio, questi ragazzi imparano valori fondamentali come il rispetto, la disciplina e il lavoro di squadra, acquisendo al contempo fiducia in se stessi e nuove prospettive per il futuro.

Il Documentario “Il Fuoco nella Balena… i devoti dello Spartak San Gennaro”

Per far conoscere al mondo la realtà dello Spartak San Gennaro, Gianfranco Gallo ha realizzato un documentario emozionante e ispiratrice, “Il Fuoco nella Balena… i devoti dello Spartak San Gennaro”. Questo breve film, della durata di circa venti minuti, racconta la storia di questa squadra unica, valorizzandone l’impatto sociale e il messaggio di speranza.

Durante tutto il documentario, aleggia la presenza di Eduardo De Filippo, il cui impegno a favore dei minori dell’ex Carcere Filangieri rappresenta un sentiero illuminato per qualsiasi artista desideroso di impegnarsi nella società.

I Protagonisti: Chicco ed Ester, Amici e Volontari

A cucire la storia del documentario sono due veri protagonisti: Chicco ed Ester, i volontari dei centri sociali che hanno dato vita allo Spartak San Gennaro e che sono diventati amici stretti di Gianfranco Gallo. Questi due instancabili attivisti sono l’anima pulsante del progetto, dedicando il loro tempo e le loro energie a supportare i giovani calciatori.

Un Esempio di Resistenza e Determinazione

Nel documentario, Gianfranco Gallo sottolinea come i nomi di battaglia “Chicco” ed “Ester” richiamino quelli dei partigiani della Seconda Guerra Mondiale, evidenziando come la loro lotta sia una vera e propria resistenza contro l’indifferenza e le difficoltà sociali.

Anche lo stesso Gallo ha un nome di battaglia, “Sturmtruppen”, attribuitogli dalla madre per la sua determinazione. Questa tenacia è ciò che lo spinge a continuare a sostenere lo Spartak San Gennaro, coinvolgendo amici e personalità del mondo dello spettacolo nella raccolta fondi.

Un Futuro di Speranza e Opportunità

Lo Spartak San Gennaro rappresenta un raggio di speranza per i giovani di Napoli, offrendo loro l’opportunità di coltivare la passione per il calcio e di crescere in un ambiente sano e positivo. Grazie all’impegno di Gianfranco Gallo e dei volontari come Chicco ed Ester, questa realtà calcistica continua a espandersi, toccando sempre più vite e diventando un modello da seguire per altre iniziative di inclusione sociale attraverso lo sport.

Conclusione

La storia dello Spartak San Gennaro è un esempio commovente di come l’arte, lo sport e l’impegno sociale possano unirsi per creare un cambiamento positivo nella vita dei giovani. Gianfranco Gallo, seguendo le orme di Eduardo De Filippo, ha dimostrato che il calcio può essere molto più di un semplice gioco, diventando uno strumento di riscatto e di speranza per chi proviene da realtà difficili.

Questo progetto unico nel suo genere merita di essere conosciuto e sostenuto, poiché rappresenta un modello virtuoso di come la comunità possa fare la differenza nella vita dei suoi membri più vulnerabili. Attraverso lo Spartak San Gennaro, i giovani di Napoli hanno l’opportunità di sognare un futuro migliore, guidati dalla passione per il calcio e dall’esempio di coloro che credono in loro.

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